“L’Oss è abilitato a mansioni più specialistiche, come somministrare una terapia intramuscolare o sottocutanea”

Nel tentativo di spiegare cosa è cambiato per gli Operatori Socio Sanitari col Decreto Lorenzin, il sito La Legge per Tutti ha parlato di mansioni…

Nel tentativo di spiegare cosa è cambiato per gli Operatori Socio Sanitari col Decreto Lorenzin, il sito La Legge per Tutti ha parlato di mansioni e competenze, col fine di informare i cittadini

Dopo il chiaro “abbaglio” pubblicato lo scorso 9 giugno in cui l’avvocato Monteleone affermava che “Tra infermiere e OSS non si può affermare la sussistenza di un rapporto gerarchico” (VEDI), stramba teoria prontamente smontata da Matteo Incaviglia dell’AADI (VEDI), ci segnalano come il sito La Legge Per Tutti

non sia nuovo ad inesattezze terribili di questo tipo. E che già un’altra volta, sempre parlando di OSS, abbia dato luogo a un’altra memorabile performance.

Nell’articolo “Oss: guida al contratto, mansioni e responsabilità” pubblicato in data 4 aprile 2018, il sito ha provato infatti a spiegare ai propri lettori cosa è cambiato per gli operatori socio-sanitari con il decreto Lorenzin e con il nuovo accordo di categoria. Non riuscendoci più di tanto, purtroppo.

Visto che, nonostante nel pezzo sia specificato pressoché ovunque che l’operatore socio-sanitario non può e non deve, comunque, agire di propria iniziativa ma deve seguire le istruzioni del personale infermieristico, parlando delle varie “mansioni” che sono di sua competenza ha così sentenziato:

“Adesso, invece, con il riconoscimento di questa figura come professionista sanitario, l’Oss è abilitato a mansioni più specialistiche, come somministrare una terapia intramuscolare o sottocutanea e non solo ad aiutare il paziente a deambulare o poco più.”

Quindi per La Legge Per Tutti, oltre alle “piccole medicazioni” (…), sarebbero di competenza degli OSS anche la terapia intramuscolare e quella sottocutanea. E se lo afferma un sito che si occupa “informazione e consulenza legale” ai cittadini… Beh, non possiamo non sentirci assai preoccupati.

Alessio Biondino

Redazione Nurse Times

Leave a Comment
Share
Published by
Redazione Nurse Times

Recent Posts

Covid-19, muore infermiere 59enne: la terapia intensiva porterà il suo nome

È morto questa mattina a causa del Covid-19 Sergio Bonazzi, infermiere in servizio presso il…

2 ore ago

Ginecologia e resistenza agli antibiotici: l’utilità dei probiotici

In ambito ginecologico la resistenza agli antibiotici crea numerosi problemi. Gli antibiotici vengono prescritti in…

7 ore ago

Hiv e Aids, i dati Iss sulle nuove diagnosi in Italia nel 2019

Pubblicati i dati Iss sulle nuove diagnosi di infezione da HIV e dei casi di…

7 ore ago

IG-IBD – Malattie infiammatorie croniche intestinali, il bilancio del 2020

Considerevoli i ritardi diagnostici, ma aumentano le opzioni terapeutiche “Anche in caso di sintomi evidenti…

7 ore ago

ASP Cosenza: concorso pubblico per infermieri

In esecuzione della deliberazione del Commissario Straordinario dell'ASP di Cosenza n. 1193 del 25/11/2020 è…

8 ore ago

Infarto, bypass e angioplastica: dove operarsi?

I ricoveri per infarto miocardico acuto sono calati del 7,6% tra il 2012 e il…

8 ore ago