Il Commissario straordinario all’emergenza Domenico Arcuri diffida Pfizer per i ritardi nella consegna delle dosi di vaccino contro il Coronavirus.
Nel documento inviato il 25 gennaio, si chiede il “rispetto degli obblighi contrattuali relativi, anzitutto, alla mancata consegna di dosi destinate alla campagna di vaccinazione della popolazione italiana”.
Inoltre, vi è la minaccia di “ulteriori azioni da intraprendere, in sede nazionale ed europea, a tutela della regolare prosecuzione della campagna e della salute dei cittadini“.
Nel contratto però, pare ci sia solo il riferimento alle 8 milioni e 700 mila dosi da recapitare all’Italia entro il 31 marzo, riporta open.online, e non quello relativo allo stoccaggio settimanale. Quindi la contestazione da parte dell’Italia potrebbe partire solo se la consegna non sarà stata completata entro la fine di marzo.
Intanto, il colosso statunitense Pfizer ha fatto sapere che i ritardi di queste settimane verranno bilanciati dal ritmo delle prossime che, a detta loro, tornerà regolare.
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