Secondo recenti stime, nei prossimi dieci anni mancheranno oltre 120.000 tra medici e infermieri. La Sanità, inoltre, richiederà nuove figure lavorative. Bisogna investire nella formazione. Per questo, la Fondazione Johnson&Johnson ha lanciato Health4U: un programma di formazione e orientamento alle carriere universitarie e al mondo del lavoro, con un focus sui temi della salute, del benessere e delle scienze della vita.
Massimo Scaccabarozzi, ha spiegato ad affaritaliani.it gli obiettivi dell’iniziativa Health4U: “La pandemia ha fatto venire tutte le problematiche relative alla carenza di personale sanitario. Come evidenziato dalle ricerche di McKinsey e dai dati Ocse, l’Italia è il Paese europeo con la più alta percentuale di personale medico over 55 anni, il che non è una cosa negativa, ma lo diventerà tra dieci anni, quando molti di essi saranno in pensione, se non ci sarà un adeguato ricambio”.
Tonino Aceti, portavoce della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI), ha sottolineato la necessità di dare centralità alla figura dell’infermiere: “La professione infermieristica è la professione del presente e del futuro, costantemente sintonizzata con l’evoluzione dei bisogni delle comunità, capace di agire e coniugare insieme parole magiche per i diritti dei pazienti e per il nostro Servizio Sanitario Nazionale come ad esempio relazione, umanizzazione, competenza, innovazione, integrazione e prossimità. Qualità che la pandemia ha reso chiare a tutti, sulle quali lo Stato sta investendo in termini di stanziamenti e con l’istituzione di figure innovative come quella dell’Infermiere di famiglia e di comunità“.
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