Home NT News Infezioni complicate delle vie urinarie e intra-addominali: FDA approva nuovo trattamento
NT News

Infezioni complicate delle vie urinarie e intra-addominali: FDA approva nuovo trattamento

Condividi
Insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta: nuovo trattamento approvato da FDA
Condividi

Si tratta dell’antibatterico Recarbrio, che ha ricevuto la qualifica QIDP (Qualified Infectious Disease Product).

La statunitense Food and Drug Administration (FDA) ha approvato Recarbrio (imipenem, cilastatina e relebactam), un antibatterico per il trattamento delle infezioni complicate delle vie urinarie (cUTI) e delle infezioni complicate intra-addominali (cIAI) negli adulti.

Recarbrio è un’iniezione combinata di tre farmaci, contenente imipenem-cilastatina, un antibiotico precedentemente approvato dalla FDA e il rebactam, un nuovo inibitore della beta-lattamasi. La determinazione della sua efficacia è stata sostenuta in parte dai risultati sull’efficacia e sulla sicurezza di imipenem-cilastatina per il trattamento di cUTI e cIAI. Il contributo di relebactam è stato valutato sulla base di dati provenienti da studi in vitro e modelli animali di infezione.

La sicurezza di Recarbrio, somministrata per iniezione, è stata verificata in due studi, rispetivamente per cUTI e cIAI. Lo studio cUTI comprendeva 298 pazienti adulti, 99 dei quali trattati con la dose proposta di Recarbrio. Lo studio CIAI, invece, ha visto la partecipazione di 347 pazienti, a 117 dei quali è stata somministrato Recarbrio.

Tra le reazioni avverse più comuni osservate nei pazienti trattati con Recarbrio figurano nausea, diarrea, cefalea, febbre e aumento degli enzimi epatici. Recarbrio non deve essere usato in pazienti che assumono ganciclovir, a meno che i benefici non superino i rischi, in quanto sono stati segnalati attacchi generalizzati. I pazienti devono inoltre evitare l’uso di Recarbrio quando assumono acido valproico o divalproex sodico, farmaci usati per gestire le convulsioni, poiché una riduzione del livello di acido valproico può portare a convulsioni.

Recarbrio ha ricevuto la qualifica QIDP (Qualified Infectious Disease Product), che l’FDA attribuisce a prodotti antibatterici e antifungini destinati a trattare infezioni gravi o pericolose per la vita sotto il titolo Generating Antibiotic Incentives Now (GAIN). Come parte della designazione QIDP, Recarbrio è stato approvato con Priority Review.

Redazione Nurse Times

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
De Palma (Nursing Up): "Nel nuovo contratto non si garantisce la sicurezza del lavoro degli infermieri"
InfermieriNT NewsPolitica & Sindacato

Sanità territoriale, Nursing Up: «L’Europa punta sugli infermieri, l’Italia è ancora ferma»

De Palma: «Le Case di comunità non bastano. Servono équipe multidisciplinari dove...

Asl Bari, a rischio il maxi-concorso per infermieri
ConcorsiLavoroNT News

Concorso 1000 Infermieri in Puglia: pubblicata la banca dati ufficiale con 3.000 quiz

Disponibili i quesiti della prova scritta del Concorso Unico Regionale per infermieri:...

Taranto. Emiliano Messina lascia la Uil Fpl sanità e si trasferisce in Fials portandosi 1700 iscritti
NT NewsPugliaRegionali

Carcere “Magli”: “Operatori sanitari costretti a lavorare in condizioni precarie”

Intervento del consigliere del Comune di Taranto, Emiliano Messina (UDC) Sono ormai...

NT NewsPiemonteRegionali

ASL TO4, straordinari non pagati: i lavoratori aspettano, i premi dei dirigenti no?

Operatori sanitari e dirigenti medici attendono il pagamento delle prestazioni aggiuntive. Il...