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Potenza, grave carenza di personale e straordinari non retribuiti all’ospedale San Carlo

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Potenza, grave carenza di personale e straordinari non retribuiti all’ospedale San Carlo
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La Fials provinciale denuncia una situazione ormai cronica, che sfocia nel demansionamento degli infermieri e rende difficile pianificare le ferie estive.

La Fials provinciale di Potenza interviene sulla grave carenza di personale infermieristico e oss all’A.O. Regionale San Carlo di Potenza, oltre che sulla mancata retribuzione delle ore rese in regime di straordinario, anche per il mese di aprile. Da troppo tempo, ormai, si assiste a questa situazione, che oggi è una vera e propria emergenza, cronicizzata e complicata da legittime esigenze dei lavoratori: mobilità, maternità, pensionamenti, lunghe malattie, eccetera, non compensate dall’assunzione di altro personale.

L’Azienda San Carlo, per motivazioni che sfuggono, è assente nella pianificazione e programmazione, in tempi utili, del proprio fabbisogno, ma vive “l’emergenza dell’emergenza”: l’assenza di graduatorie con personale nelle UU.OO., al limite del collasso. Del concorso per infermiere pubblicato il 9 febbraio 2016 si è espletata solo la prova pre-selettiva, conservata “in soffitta”. Nel contempo si è avviata una procedura “per accelerare i tempi” di avviso pubblico per infermieri Bur Basilicata (16 agosto 2017). Dopo le relative prove di selezione, si è in attesa della fatidica graduatoria. Per gli oss, di recente, è stato pubblicato un avviso a tempo determinato, per il quale si teme la stessa sorte degli infermieri.

Nell’Azienda San Carlo, il personale infermieristico tuttofare è demansionato a causa dell’evidente carenza di personale oss ed è costretto a effettuare lavoro straordinario, a volte con ordini di servizio, ma principalmente per il senso di responsabilità che lo caratterizza. Straordinario che da mesi, purtroppo, non è neanche  retribuito. Qualcuno si curi e attenzioni puntualmente il calendario delle retribuzioni in regime di straordinario. In questa situazione, con quale “alchimia” si può stabilire entro aprile il piano ferie estive? Forse con l’assunzione di lavoratori interinali chiamati in agosto?

Per i punti evidenziati si chiede un urgente e sollecito confronto risolutivo, poiché, nonostante le continue segnalazioni fatte in passato, pochissime soluzioni si sono palesate a garanzia della qualità delle prestazioni e della sicurezza degli operatori e dei pazienti.

Giuseppe Costanzo, segretario Fials Potenza

Fonte: www.basilicata24.it

 

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